Trattamento economico

  • A chi è rivolto: personale docente e ricercatore rientrato in Italia dopo un periodo di lavoro all’estero.
  • Che cos’è: applicazione della ritenuta Irpef sul 10% del reddito percepito.
  • Requisiti: possesso di un titolo di studio universitario o equiparato; residenza non occasionale all’estero; attività di ricerca o di docenza all’estero per almeno 2 anni continuativi; residenza fiscale nel territorio italiano acquisita per svolgere attività di ricerca e di docenza.
  • Documentazione richiesta: richiesta di applicazione dell’incentivo, reperibile nella sezione Modulistica di questa pagina; certificato di iscrizione all’AIRE oppure dichiarazione di residenza ad hoc; certificato di attività di ricerca o di docenza che attesti natura dell’ente, attività svolta e durata; certificato di residenza in Italia.
  • Durata: massimo 4 anni. Per coloro che rientrano in Italia dal 2020: massimo 6 anni; massimo 8 anni con un figlio minorenne o con acquisto di un’unità immobiliare in Italia; massimo 11 anni con 2 figli minorenni; massimo 13 anni con 3 figli minorenni.

  • A chi è rivolto: personale docente e tecnico amministrativo con nuclei familiari composti almeno da due persone.
  • Che cos’è: il diritto all’assegno decorre dal primo giorno del periodo di paga e si possono richiedere gli arretrati fino ai cinque anni precedenti.
  • Come richiederlo: la domanda va presentata ogni anno a partire dal mese di luglio, dopo l’emanazione della circolare della Ragioneria dello Stato. Viene quindi erogato nella prima busta paga utile con gli eventuali conguagli dell’anno e/o arretrati. Il modello di domanda è reperibile nella sezione Modulistica di questa pagina.
  • Importi: l’importo dell’assegno è pubblicato annualmente dall’INPS in tabelle valide dal 1° luglio di ogni anno fino al 30 giugno dell’anno seguente.

  • Personale docente, tecnico amministrativo, collaboratori e borsisti tassati con contratto attivo nel mese di presentazione della dichiarazione e fino al terzo mese successivo: restituzione di importi a credito o trattenuta di importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi, nella busta paga da luglio in poi. Tempistiche: maggio-settembre, presentazione del 730; da luglio, rimborso/trattenuta del saldo e del primo acconto Irpef; luglio-novembre, trattenuta in caso di rateizzazione; novembre, secondo acconto; dicembre, modello integrativo/rettificativo.
  • Assegnisti, allievi PhD e borsisti esenti con contratto attivo nel mese di presentazione della dichiarazione e fino al terzo mese successivo: restituzione di SOLI importi a credito risultanti dalla dichiarazione dei redditi, nella busta paga da luglio in poi. Tempistiche: maggio-settembre, presentazione del 730; da luglio, rimborso.
  • Link al sito INPS per maggiori informazioni su piccoli prestiti e prestiti pluriennali: piccoli prestiti | prestiti pluriennali.

  • Trattamento integrativo: spettante tutto l’anno (importo totale Euro 1.200,00) per redditi inferiori a Euro 28.000,00. Formula per il calcolo mensile: (1200/365) × nr gg del mese.
  • Ulteriore detrazione: spettante tutto l’anno (importo totale massimo Euro 1.200,00) per redditi compresi tra 28.000,01 e 40.000,00. Per redditi compresi tra 28.000,01 e 35.000,00: 960+240×(35.000,00-reddito complessivo)/7.000. Per redditi compresi tra 35.000,01 e 40.000,00: 960×(40.000,00-reddito complessivo)/5000. L’importo risultante è annuale. Per l’importo mensile: Detraz./365 × nr gg mese.
  • In fase di conguaglio fiscale, verranno rideterminati gli importi in base al reddito certo percepito. Nel caso di somme indebitamente erogate, queste verranno recuperate, a partire dal mese di conguaglio, in unica soluzione o in 8 rate se tale importo è maggiore di Euro 60,00.

Tabelle stipendiali del personale docente e ricercatore:

  • Professori ordinari
  • Professori associati
  • Ricercatori a tempo determinato

Tabelle stipendiali del personale tecnico amministrativo:

  • Personale a tempo indeterminato
  • Personale a tempo determinato

Ogni anno viene pubblicata la tabella con le date di valuta dei pagamenti: indica la valuta degli stipendi per dipendenti, allievi PhD e assegnisti e, separatamente, per collaboratori e borsisti.

Torna al contenuto principale