Press Review

Caduta di massi sulla carreggiata: chiusa la strada per Basovizza
il Piccolo.it

La caduta di alcuni massi ha determinato, nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto, la chiusura parziale di strada per Basovizza all'altezza della cava Faccanoni. Sono intervenuti sul posto i Vigili del fuoco e dalla serata di martedì attorno alle 22.40 anche la linea 51 di Trieste Trasporti è deviata per strada nuova per Opicina, strada provinciale 1 e Basovizza. Ritorno sullo stesso percorso, poi regolare. Questa mattina i tecnici stanno valutando la situazione e verificando il costone carsico. Si tratta della seconda chiusura di un importante strada di collegamento tra l'altopiano carsico e il centro città: nei giorni scorsi, infatti, si è resa necessaria anche la chiusura della zona alta di via Bonomea a causa delle verifiche di staticità del ponte in prossimità della Sissa.

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Massi sulla carreggiata e bus bloccato: traffico in tilt tra Trieste e l'altopiano
rainews.it

Nel frattempo, lungo strada per Basovizza i tecnici dei Vigili del fuoco, dell'Anas e di Trieste trasporti sono al lavoro per valutare la situazione e verificare la stabilità del costone carsico, oltre che per lo sgombero e la pulizia del tratto di carreggiata interessata dal crollo e per la valutazione dei tempi necessari alla riapertura. Intanto, la linea 51 di Trieste Trasporti è stata deviata lungo strada nuova per Opicina. Questi due ultimi episodi si aggiungono alla chiusura, disposta nei giorni scorsi, della parte alta di via Bonomea per l'effettuazione di verifiche sulla staticità del ponte situato in prossimità della Sissa, con deviazione della linea 38 lungo strada nuova per Opicina, e ai lavori in corso in via Commerciale. Giornate difficili dunque per i collegamenti fra Trieste e il Carso.

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Al via i lavori sul ponte di via Bonomea: il cantiere per riaprire la viabilità
triestecafe.it

Mantenimento del passaggio in sicurezza: Ripristino degli elementi di delimitazione per proteggere sia i veicoli in transito sia il perimetro sottostante la struttura. Segnaletica e viabilità: Delimitazione dell'area operativa sul ponte mediante transenne e coni di cantiere per agevolare il lavoro delle maestranze. L'avvio rapido del cantiere punta a restituire la completa agibilità all'infrastruttura, snodo strategico per i residenti della zona collinare e per i collegamenti verso la SISSA.

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L'Indonesia studia il Sistema Scientifico di Trieste
imagazine.it

La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la professoressa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.

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Trieste rafforza i legami scientifici con l'Indonesia: a Jakarta presentato il suo sistema di ricerca
nordest24.it

Le testimonianze degli ex studenti indonesiani A dare misura concreta dell'impatto del sistema triestino sono state anche le testimonianze di ex studenti indonesiani che si sono formati o hanno collaborato con istituzioni scientifiche della città. La dottoressa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa della Fondazione Italiana Fegato e dell'Università di Trieste, ha ripercorso il proprio cammino nella ricerca biomedica. Il dottor Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha raccontato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia. La professoressa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha sottolineato il peso delle reti internazionali nella ricerca matematica e nelle attività di capacity building.

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Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia
agensalute.it

La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.

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La classifica delle migliori università italiane al mondo, 42 atenei nella Top 1000
QuiFinanza

Dopo le prime cinque fasce, infatti, l'Italia continua ad avere una presenza nella fascia 501-600, con: l'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli; l'Università di Palermo; l'Università di Perugia; l'Università Vita Salute San Raffaele. La fascia 601-700 comprende invece: l'Università di Brescia; l'Università di Ferrara; l'Università di Parma; l'Università di Trieste; l'Università di Verona. Tra il 701° e l'800° posto troviamo: Politecnico delle Marche; Politecnico di Bari; Politecnico di Torino; Scuola Normale Superiore di Pisa; Università della Calabria; Università di Modena; Reggio Emilia; Università di Siena. Poi, nella fascia 801-900 sono presenti: Università di Cagliari; Università di Chieti Pescara; Università di Messina; Università del Salento; Università di Salerno. Chiudono la presenza italiana nella Top 1000, nella fascia 901-1000: Humanitas University; Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati; Università del Piemonte Orientale; Università dell'Aquila.

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Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia. Al GRIM 2026 Jakarta oltre presentato il Sistema Scientifico di Trieste
ImgPress

La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la  prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.

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Da Jakarta un nuovo asse con il Friuli Venezia Giulia della ricerca: Trieste rilancia i rapporti con l'Indonesia
primafriuli.it

Le storie di chi da Trieste è tornato in Indonesia A dare concretezza ai rapporti tra i due Paesi sono state anche le testimonianze di ex studenti e ricercatori indonesiani passati dalle istituzioni scientifiche triestine. Un elemento che, più dei protocolli, mostra l'effetto di lungo periodo della formazione costruita nel capoluogo giuliano. La ricercatrice BRIN Sri Jayanti, già allieva della Fondazione Italiana Fegato e dell'Università di Trieste, ha ripercorso la propria esperienza nella ricerca biomedica. Hani Santosa, ex studente dell'ICTP e della SISSA, ha raccontato il passaggio dagli studi in fisica delle alte energie al lavoro su materia oscura e cosmologia.

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GRIM 2026 Jakarta: ambasciata, ponti scientifici Trieste e Indonesia
Giornale Diplomatico

La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott. Sri Jayanti, ricercatrice BRIN e già studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, già studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof. Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung e già collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.

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Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia
ilmeridiano.it

La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.

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Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia
triestecafe.it

La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.

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Dalla città al Carso
Il Piccolo

Se si protrarrà la chiusura del ponte sopra la ferrovia di via Bonomea a subire i maggiori disagi saranno, inevitabilmente, le oltre duecento persone che lavorano ogni giorno alla Sissa. Ad augurarsi che lo stop non sia lungo è in primis il rettore della Scuola internazionale superiore di studi avanzati, Andrea Romanino, alla guida dell'istituto triestino dal 2021: «Al momento la situazione appare gestibile, anche perché siamo in agosto che di solito è un periodo di minor utilizzo dei mezzi, ma da settembre la questione, se ancora sussisterà, diventerà più pressante» osserva Romanino.

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Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l'Indonesia
Nord Est News

La forza di questi legami è emersa anche dalle testimonianze di ex studenti indonesiani formatisi o coinvolti nelle istituzioni scientifiche di Trieste. Tra loro, la dott.ssa Sri Jayanti, ricercatrice BRIN ed ex studentessa di FIF e Università di Trieste, ha raccontato il proprio percorso nella ricerca biomedica; il dott. Hani Santosa, ex studente ICTP e SISSA, ha illustrato il passaggio dalla formazione in fisica delle alte energie alla ricerca su materia oscura e cosmologia; la prof.ssa Intan Muchtadi-Alamsyah, docente all'Institut Teknologi Bandung ed ex collaboratrice dell'ICTP, ha evidenziato il valore delle reti internazionali nella ricerca matematica e nel capacity building.

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Ponte di via Bonomea, Dipiazza: «Pago io i guard rail»
Il Piccolo

Una nuova grave interruzione alla viabilità che collega la città al Carso, considerando come quel ponte sarebbe quotidianamente attraversato da centinaia di lavoratori della Sissa a bordo della linea 38, che ora dovrà deviare su un percorso più lungo giungendo in via Bonomea dall'alto. Una scocciatura o addirittura una " vergonia ", come qualcuno si era preso la briga di scrivere sul guard rail del ponte (o, meglio, sull'asse di legno che era stato utilizzato per ripararlo alla bene e meglio), proprio per denunciare la mancanza di ammodernamenti e in generale le pessime condizioni del manufatto, negli anni più volte segnalate da residenti e automobilisti. «Cercheremo di riaprirlo prima di subito», si impegna Dipiazza, senza però nascondere il proprio disappunto per «le solite lungaggini imposte dalla burocrazia»: «Ho chiesto ai miei uffici di intervenire immediatamente e riparare il ponte, ma mi hanno risposto che il Comune non può procedere non avendo competenza», sbuffa il sindaco.

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Stop lungo via Sant'Anastasio In città scatta il test di viabilità
Il Piccolo

Ancor più complicata la situazione per gli oltre 200 dottorandi e lavoratori della Sissa, che non potranno più percorrere il ponte sopra la ferrovia di via Bonomea né in auto né a bordo della linea 38, che dal capolinea di piazza Oberdan dovrà fare un giro più lungo transitando appunto per via Carducci, via del Coroneo, via Fabio Severo, quindi Strada nuova per Opicina fino a via Bonomea. In direzione opposta i bus scenderanno verso via Commerciale per poi deviare in via Pauliana, procedere su via Udine e da lì raggiungere piazza Oberdan con percorso regolare.

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"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società
rainews.it

"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società Intervista di Francesca Terranova Le neuroscienze cognitive studiano come il cervello crea la mente. E' appena uscito un libro adatto a tutti, scritto dalla professoressa docente di neuroscienze cognitive e neuropsicologia alla Sissa di Trieste, Raffaella Rumiati, s'intitola a "La mente delle donne" e appena uscito per Laterza.

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Trieste produce cervelli, non imprese: il conto della "città della scienza"
triesteallnews

C'è poi la domanda più delicata, quella che riguarda le persone prima ancora dei numeri: quanti dei giovani che arrivano a Trieste per un dottorato o un assegno di ricerca scelgono poi di restare in città? Come racconta bene un recente approfondimento di Trieste News sui giovani ricercatori della SISSA, le storie individuali raccontano un rapporto tutt'altro che scontato con la città: c'è chi mette radici, chi resta per una borsa post-dottorato in attesa di una posizione altrove, chi riparte verso i grandi centri di ricerca internazionali non appena ne ha l'occasione.

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"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società
Rai FVG - Tg

Il libro di Raffaella Rumiati, docente di neuroscienze cognitive e neuropsicologia alla Sissa di Trieste, esplora i territori più delicati della mente femminile, muovendosi tra biologia e cultura, ormoni e stereotipi.

Ascolta qui l'intervista

"La mente delle donne", un viaggio tra scienza e società
Rai FVG - TG - Web

Il libro di Raffaella Rumiati, docente di neuroscienze cognitive e neuropsicologia alla Sissa di Trieste, esplora i territori più delicati della mente femminile, muovendosi tra biologia e cultura, ormoni e stereotipi.

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