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La grande onda: l'effetto dirompente del Covid raccontato attraverso il dati

13 September 2021
Un'inchiesta di data j condotta da Davide Mancino è il risultato di una borsa di studio finanziata da SISSA e dallo scrittore Paolo Giordano

“Un’epidemia è così pericolosa perché non succede niente finché non succede tutto. La grande onda si alimenta di corpi gonfiandosi esponenzialmente, raddoppio dopo raddoppio, fino a diventare a marzo la più grande massa blu che avessimo visto in decenni.”

È così che Davide Mancino descrive la pandemia nelle prime pagine della sua lunga e approfondita inchiesta di data journalism “La grande onda” risultato di una delle due borse di studio del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, con la collaborazione del gruppo di Data Science della SISSA, per la realizzazione di un'inchiesta giornalistica originale e inedita basata sui dati della pandemia da Covid-19 in Italia. La borsa è stata cofinanziata dalla Scuola con il contributo di Paolo Giordano, scrittore e docente del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico”, con i proventi del suo libro "Nel contagio" (Einaudi, 2020).

Dal “paziente zero” in Italia agli effetti che la Covid-19 ha generato in ambito sanitario ed economico, l’inchiesta racconta in 5 capitoli l’evoluzione della pandemia partendo dai dati con link di approfondimento, storie e interviste a corredo, concludendosi con un’analisi di cosa non ha funzionato e perché.

"L'inchiesta di Davide Mancino è frutto di un meticoloso lavoro durato un anno su alcuni degli interrogativi più significativi attorno alla pandemia in cui le risposte si trovano finalmente nei dati” commenta Paolo Giordano. “I risultati della sua indagine non solo dimostrano quanto sia profondo, e per certi aspetti ancora sconosciuto, l'impatto della crisi pubblica in cui siamo coinvolti a livello planetario da ormai quasi due anni, ma soprattutto confermano il bisogno di un giornalismo di qualità che richiede tempo e risorse. Per questo sono ancora più convinto della mia decisione di aver devoluto i proventi del libro per questa e per l'altra inchiesta già pubblicata da Riccardo Saporiti sui dati della pandemia. Spero possa servire come stimolo per altre iniziative simili”.

Il lavoro è disponibile su grandeonda.it/it/,pubblicato in inglese grazie alla collaborazione con International Center for Journalists (ICFJ) di Washington su grandeonda.it/en

Comunicato stampa