Rassegna stampa

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  • AltoAdige.it
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    Al via Dare, la strada europea per la sovranità digitale (si apre in una nuova scheda)

    Dare riunisce 38 partner di spicco da tutta Europa, tra cui l'Icsc - Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing, capofila di un consorzio che comprende anche le Università di Torino, Pisa e Sapienza di Roma, i Politecnici di Torino e Milano, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Sissa di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Con Dare, l'Europa punta a trasformarsi da consumatrice di soluzioni hardware e software in un continente leader del settore, così garantirsi la propria indipendenza tecnologico, non esporsi ai rischi di sicurezza, stabilità economica e competitività tecnologica legati all'approvvigionamento da paesi terzi.

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  • giornaletrentino.it
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    Al via Dare, la strada europea per la sovranità digitale (si apre in una nuova scheda)

    Dare riunisce 38 partner di spicco da tutta Europa, tra cui l'Icsc - Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing, capofila di un consorzio che comprende anche le Università di Torino, Pisa e Sapienza di Roma, i Politecnici di Torino e Milano, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Sissa di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Con Dare, l'Europa punta a trasformarsi da consumatrice di soluzioni hardware e software in un continente leader del settore, così garantirsi la propria indipendenza tecnologico, non esporsi ai rischi di sicurezza, stabilità economica e competitività tecnologica legati all'approvvigionamento da paesi terzi.

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  • ANSA
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    Al via Dare, la strada europea per la sovranità digitale (si apre in una nuova scheda)

    Dare riunisce 38 partner di spicco da tutta Europa, tra cui l'Icsc - Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing, capofila di un consorzio che comprende anche le Università di Torino, Pisa e Sapienza di Roma, i Politecnici di Torino e Milano, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Sissa di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Con Dare, l'Europa punta a trasformarsi da consumatrice di soluzioni hardware e software in un continente leader del settore, così garantirsi la propria indipendenza tecnologico, non esporsi ai rischi di sicurezza, stabilità economica e competitività tecnologica legati all'approvvigionamento da paesi terzi.

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  • elettronica&mercati
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    Autonomia Digitale Europea: prende il via il progetto comunitario DARE

    Supportato dall'EuroHPC Joint Undertaking e coordinato dal Barcelona Supercomputing Center (BSC-CNS), DARE unisce 38 partner leader da tutta Europa per sviluppare processori e sistemi di elaborazione europei di prossima generazione, tra cui un ecosistema software ottimizzato, progettato per applicazioni di ricerca e industriali. Per l'Italia fanno parte di DARE l'ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, che coordina un consorzio formato da Università di Pisa, Torino, Sapienza di Roma, Politecnici di Torino e Milano, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), oltre a CINECA, Università di Bologna, AXE-IT ed E4.

  • Raiplaysound
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    Figli delle stelle (si apre in una nuova scheda)

    Sfogliamo "Il cielo stellato sopra di noi. Storia dell'umanità senza gli astri" (Saggiatore, 2025) con il suo autore Roberto Trotta, cosmologo e divulgatore scientifico, docente di fisica teorica alla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (SISSA) di Trieste e visiting professor di astrostatistica all'Imperial College London.

    Ascolta qui l'intervista

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  • La Stampa
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    L'astronomia "levatrice" di tutte le scienze (si apre in una nuova scheda)

    Roberto Trotta, astrofilo mancato e cosmologo di successo con cattedra alla Sissa di Trieste, analizza gli stimoli filosofici e culturali che l'umanità ha ricevuto dallo studio delle stelle Primo Levi nel racconto "Visto da lontano" immagina che gli abitanti della Luna intorno al 1900 osservino con stupore la comparsa e l'espansione di chiazze di luce nell'emisfero buio della Terra. Nelle metropoli dell'Europa e degli Stati Uniti sta arrivando l'illuminazione pubblica: è una conquista sociale, ma anche l'inizio dell'inquinamento lattiginoso che farà svanire le stelle.

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  • Borsa&finanza
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    SISSA di Trieste, quali sono i PhD e come entrare (si apre in una nuova scheda)

    Ogni anno la SISSA bandisce concorsi per l'ammissione ai suoi corsi di Dottorato, che hanno una durata di 4 anni: i posti disponibili sono limitati, in media si parla di 6 posizioni per corso. Le selezioni di studentesse e studenti, laureati ma anche in procinto di completare gli studi universitari, avvengono con una prova d'esame che si svolge a Trieste oppure online. I test e le modalità di selezione sono indicate nelle schede di presentazione dei singoli corsi di PhD.

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  • Il Messaggero Veneto
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    quale futuro per gli atenei

    Ma esiste, in Friuli Venezia Giulia, un "sistema" di istruzione universitaria? La terza componente a riguardo, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (Sissa) è chiaramente un'altra cosa rispetto ai due atenei generalisti. È un istituto superiore che fornisce una qualificatissima istruzione ma di livello solo dottorale, con una settantina di docenti: cioè un decimo, e anche meno, sia di Udine che di Trieste.

    In edicola

  • scuolalink.it
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    Buchi neri acustici: uno studio innovativo tra onde gravitazionali e perturbazioni quantistiche (si apre in una nuova scheda)

    Il lavoro, che vede tra i suoi autori anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa , i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa Stefano Liberati della SISSA di Trieste Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso e la dottoressa Silvia Trabucco del Gran Sasso Science Institute , si concentra sull'analisi delle perturbazioni gravitazionali simulate in un ambiente controllato.

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  • Rainews
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    Trieste chiama Antartide, lezione da remoto con i ricercatori dell'Ogs

    Una gita scolastica a quindicimila chilometri di distanza. Un progetto, coordinato dal professore di scienze David De Fiorido, che non finisce con la spedizione nella stazione scientifica Concordia. "Abbiamo attivato progetti in ambito Stem, nei giorni precedenti e nei prossimi giorni avremo incontro con Sissa, Arpa e Area Science Park".

  • Il Piccolo
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    come riformare il sistema di rappresentanza globale

    Il sistema di rappresentanza globale andrà riformato, e come arrivare a questo minimizzando il prezzo pagato dalla gente innocente è il problema più urgente, e di ordine forse maggiore.
    - Professore di Astrofisica e Coordinatore del Dottorato di ricerca in Astrofisica e Cosmologia alla Sissa di Trieste carlo baccigalupi Tra i problemi che affliggono le diverse complessità questo è il più urgente e forse di ordine maggiore.

    In edicola

  • Lanazione.it
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    L'esperimento da tavolo che studia l'interazione tra buchi neri e onde gravitazionali (si apre in una nuova scheda)

    Al centro dello studio - intitolato "Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues" - ci sono i buchi neri che, con il loro fascino oscuro, sono tra gli oggetti più affascinanti del cosmo e sono incredibilmente difficili da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui fa parte Coviello ha esaminato i buchi neri acustici , un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere creato in un esperimento da tavolo. Tra gli autori e le autrici dello studio ci sono anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'Infn di Pisa, Stefano Liberati della Sissa di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco , dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.

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  • cascinanotizie.it
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    L'interazione tra buchi neri e onde gravitazionali si studia con un esperimento da tavolo (si apre in una nuova scheda)

    Al centro dello studio - intitolato " Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues " - ci sono i buchi neri che, con il loro fascino oscuro, sono tra gli oggetti più affascinanti del cosmo e sono incredibilmente difficili da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui fa parte Coviello ha esaminato i buchi neri acustici, un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere creato in un esperimento da tavolo. Tra gli autori e le autrici dello studio ci sono anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa, Stefano Liberati della SISSA di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco , dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.

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  • Zazoom
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    L'interazione tra buchi neri e onde gravitazionali si studia con un esperimento da tavolo (si apre in una nuova scheda)

    Al centro dello studio - intitolato " Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues " - ci sono i buchi neri che, con il loro fascino oscuro, sono tra gli oggetti più affascinanti del cosmo e sono incredibilmente difficili da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui fa parte Coviello ha esaminato i buchi neri acustici, un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere creato in un esperimento da tavolo. Tra gli autori e le autrici dello studio ci sono anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa, Stefano Liberati della SISSA di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco , dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.

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  • Meteo Web
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    L'interazione tra buchi neri e onde gravitazionali si studia con un esperimento da tavolo (si apre in una nuova scheda)

    Al centro dello studio - intitolato " Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues " - ci sono i buchi neri che, con il loro fascino oscuro, sono tra gli oggetti più affascinanti del cosmo e sono incredibilmente difficili da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui fa parte Coviello ha esaminato i buchi neri acustici, un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere creato in un esperimento da tavolo. Tra gli autori e le autrici dello studio ci sono anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa, Stefano Liberati della SISSA di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco , dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.

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  • Qui News Pisa
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    Partire dal suono per scoprire i buchi neri (si apre in una nuova scheda)

    Nel dettaglio, per capire meglio il funzionamento dei buchi neri, insieme alla professoressa Marilù Chiofalo, ai professori Dario Grasso dell'Infn di Pisa, Stefano Liberati della Sissa di Trieste e Massimo Mannarelli dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, con la dottoressa Silvia Trabucco, dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa, Coviello ha indagato appunto i buchi neri acustici.

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  • InSalutenews.it
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    Progetto DARE: verso la sovranità tecnologica europea nel calcolo ad alte prestazioni e nell'IA (si apre in una nuova scheda)

    L'iniziativa, sostenuta dalla EuroHPC Joint Undertaking e coordinata dal Barcelona Supercomputing Center (BSC-CNS), mira a rafforzare la sovranità tecnologica europea nel calcolo ad alte prestazioni (HPC) e nell'intelligenza artificiale (AI). DARE riunisce 38 partner di spicco da tutta Europa, tra cui l'ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, capofila di un consorzio che comprende anche le Università di Torino, Pisa e Sapienza di Roma, i Politecnici di Torino e Milano, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

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  • pisanews
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    Studio sui buchi neri acustici: un passo avanti nella comprensione delle onde gravitazionali e dei buchi neri astrofisici (si apre in una nuova scheda)

    Lo studio, intitolato "Gravitational waves and Black Hole perturbations in acoustic analogues", si concentra sui buchi neri, tra gli oggetti più affascinanti e misteriosi del cosmo, ma anche estremamente complessi da analizzare. Per comprenderli meglio, il gruppo di ricerca interdisciplinare di cui Coviello fa parte ha esaminato i buchi neri acustici, un equivalente analogico che intrappola le onde sonore e può essere realizzato in esperimenti da laboratorio. Tra gli autori dello studio figurano anche la professoressa Marilù Chiofalo dell'Università di Pisa, i professori Dario Grasso dell'INFN di Pisa, Stefano Liberati della SISSA di Trieste, Massimo Mannarelli dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, e la dottoressa Silvia Trabucco, dottoranda di ricerca al Gran Sasso Institute Science dopo essersi laureata in Fisica a Pisa.

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  • info media news
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    2a Edizione Premio Eccellenza Femminile (si apre in una nuova scheda)

    Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).

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  • La Prima Pagina
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    A Paola Inverardi, Rettrice del Gran Sasso Science Institute, il Premio internazionale Eccellenza Femminile (si apre in una nuova scheda)

    Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma. Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).

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  • ilgiornaledichieti.it
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    A Paola Inverardi, Rettrice del Gran Sasso Science Institute, il Premio internazionale Eccellenza Femminile (si apre in una nuova scheda)

    Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).

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  • centroabruzzonews.com
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    A PAOLA INVERARDI, RETTRICE DEL GRAN SASSO SCIENCE INSTITUTE, IL PREMIO INTERNAZIONALE ECCELLENZA FEMMINILE (si apre in una nuova scheda)

    Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).

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  • ecoitaliano.com.ar
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    A Paola Inverardi, Rettrice del GSSI, il Premio internazionale Eccellenza Femminile - La consegna il 6 marzo a Roma, presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica (si apre in una nuova scheda)

    Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).

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  • News Town
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    Alla rettrice GSSI Paola Inverardi il Premio Eccellenza Femminile (si apre in una nuova scheda)

    Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).

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  • wallnews24.it
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    L'Aquila. A Paola Inverardi, Rettrice del Gran Sasso Science Institute, il premio internazionale "Eccellenze Femminile (si apre in una nuova scheda)

    Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).

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  • Abruzzo Web
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    PREMIO INTERNAZIONALE ECCELLENZE FEMMINILI: RICONOSCIMENTO A RETTRICE DEL GSSI INVERARDI (si apre in una nuova scheda)

    Paola Inverardi è professore ordinario e Rettrice al Gran Sasso Science Institute (GSSI) , Scuola superiore universitaria ad ordinamento speciale, con sede in L'Aquila, nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale, nel 2016 è stata stabilizzata e resa autonoma . Il GSSI è uno degli 8 Istituti universitari ad ordinamento speciale in Italia (Normale e Sant'Anna - Pisa, IMT - Lucca, IUSS - Pavia, SISSA - Trieste, GSSI - L'Aquila, SSM - Napoli, CASD - Roma).

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  • 9 Colonne
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    Ascesa e caduta di uno scienziato squinternato (si apre in una nuova scheda)

    La storia dell'incredibile ascesa e del rovinoso declino di un medico dell'Ottocento, in un momento in cui dalla medicina ci si poteva aspettare di tutto, raccontata nel libro di Silvia Bencivelli "Tre colpi di genio e una pessima idea. Ascesa e caduta di uno scienziato squinternato" (Bollati Boringhieri).

    Silvia Bencivelli si è laureata in Medicina e in seguito si è perfezionata in Comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste.

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  • Welfare Cremona Network
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    Disegnare il Cambiamento (si apre in una nuova scheda)

    Luca De Biase si occupa di innovazione tecnologica, sviluppo territoriale, diritti e doveri sull'uso di internet, mondo delle startup innovative ed economia della conoscenza. È docente di Knowledge Management a Informatica Umanistica all'università di Pisa, di Metodo giornalistico al master in comunicazione della scienza della Sissa di Trieste e di Media Ecology al master di innovazione di Sant'Anna e Stanford University.

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  • Le Scienze
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    L'invenzione della scrittura

    Federica Sgorbissa è dottore di ricerca in scienze cognitive, con un Master in comunicazione della scienza conseguito alla SISSA di Trieste. Lavora nella comunicazione scientifica, anche come giornalista freelance.

    In edicola

  • Startup Italia
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    Chi sono le tre startup italiane selezionate per il programma Eic Accelerator e quanti fondi riceveranno? (si apre in una nuova scheda)

    Aindo, fondata da Daniele Panfilo, è una scaleup nata dalla Sissa (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste ed è specializzata in dati sintetici : dati artificiali con le stesse proprietà statistiche dei dati reali ma anonimi.

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  • Rai - Radio 3 - Scienza WEB
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    Con la stoffa giusta - Radio 3 Scienza (si apre in una nuova scheda)

    Qualche decennio fa il paradigma della divulgazione scientifica mainstream in Italia era solo uno: Piero Angela. Oggi il panorama è molto diverso. Su televisione, radio, libri, giornali e social network sono moltissimi i professionisti della comunicazione scientifica, spesso specializzati sia nel mezzo che nella disciplina. Qual è la strada per chi aspira a far questo mestiere? E com'è cambiato lo scenario negli ultimi tempi? Ne parliamo con Nico Pitrelli, direttore del Master in Comunicazione della Scienza "Franco Prattico" e responsabile dell'ufficio comunicazione della SISSA di Trieste; e con Beatrice Mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica, in occasione di un anniversario che ci riguarda da vicino. Domani, 1 marzo, saranno quattro anni dalla scomparsa di Rossella Panarese, ideatrice di Radio3Scienza, sempre attenta ai nuovi linguaggi comunicativi e ai cambiamenti del settore. E si avvicina la premiazione di due concorsi che portano il suo nome: il Premio Nazionale Rossella Panarese per la divulgazione scientifica sui temi legati allo spazio, organizzato dall'associazione "Donne fra le stelle", come ci racconta il suo fondatore Dante Fortunato; e a Conversano, in Puglia, torna "In un cielo lontano" il premio per miglior podcast scientifico, rivolto alle scuole superiori, come ci ricorda Mariaserena Melillo, della Fondazione Giuseppe Di Vagno. Al microfono Roberta Fulci

    Ascolta la registrazione su Rai Play Sound.

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  • Rai - Radio 3 - Scienza
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    Con la stoffa giusta - Radio 3 Scienza

    Qualche decennio fa il paradigma della divulgazione scientifica mainstream in Italia era solo uno: Piero Angela. Oggi il panorama è molto diverso. Su televisione, radio, libri, giornali e social network sono moltissimi i professionisti della comunicazione scientifica, spesso specializzati sia nel mezzo che nella disciplina. Qual è la strada per chi aspira a far questo mestiere? E com'è cambiato lo scenario negli ultimi tempi? Ne parliamo con Nico Pitrelli, direttore del Master in Comunicazione della Scienza "Franco Prattico" e responsabile dell'ufficio comunicazione della SISSA di Trieste; e con Beatrice Mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica, in occasione di un anniversario che ci riguarda da vicino. Domani, 1 marzo, saranno quattro anni dalla scomparsa di Rossella Panarese, ideatrice di Radio3Scienza, sempre attenta ai nuovi linguaggi comunicativi e ai cambiamenti del settore. E si avvicina la premiazione di due concorsi che portano il suo nome: il Premio Nazionale Rossella Panarese per la divulgazione scientifica sui temi legati allo spazio, organizzato dall'associazione "Donne fra le stelle", come ci racconta il suo fondatore Dante Fortunato; e a Conversano, in Puglia, torna "In un cielo lontano" il premio per miglior podcast scientifico, rivolto alle scuole superiori, come ci ricorda Mariaserena Melillo, della Fondazione Giuseppe Di Vagno. Al microfono Roberta Fulci

    In diretta su RAI Radio 3

  • Adessonews
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    L'UE finanzia tre startup italiane e lancia l'innovazione nel mercato mondiale (si apre in una nuova scheda)

    Aindo , il cui fondatore è Daniele Panfillo, è una scaleup nata dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. L'azienda è specializzata in dati sintetici , ossia dati artificiali che presentano le stesse proprietà statistiche dei dati reali ma sono completamente anonimi. Aindo agisce in particolar modo in ambito sanitario L'Eic ha garantito alla società una sovvenzione di 2,1 milioni di euro , mentre rispetto ai finanziamenti in equity Aindo potrebbe aprire un nuovo round all'inizio del 2026.

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  • MF
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    Tre startup italiane nel programma d'accelerazione Ue

    La prima, fondata da Daniele Panfilo, è una scaleup nata dalla Sissa (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste ed è specializzata in dati sintetici, ovvero dati artificiali con le stesse proprietà statistiche dei dati reali ma del tutto anonimi.

    In edicola

  • Zazoom
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    Bandi per ricercatori e professori | nuove opportunità di ricerca in Italia (si apre in una nuova scheda)

    La Gazzetta Ufficiale ha recentemente pubblicato nuove Bandi di selezione per ricerca tori e professori in diverse università Italia ne. Questi Bandi offrono posizioni a tempo determinato e in tenure track in molteplici settori scientifico-disciplinari (GSD). Politecnici e scuole superiori Politecnico di Bari Politecnico di Milano Politecnico di Torino Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste . Bandi per ricerca tori e professori nuove opportunità di ricerca in Italia Scuolalink.

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  • giornaledibrescia.it
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    Coi gemelli digitali degli organi umani l'UniBs studia nuove cure (si apre in una nuova scheda)

    «La medicina del futuro sarà personalizzata e sfrutterà le capacità predittive delle simulazioni fatte sulla base di dati di realtà», afferma il responsabile scientifico del progetto per l'UniBs, Alberto Salvadori , direttore del Centro in Mechanobiology e docente del dipartimento di Ingegneria meccanica e industriale. «L'ambizioso scopo è sviluppare modelli e simulazioni a partire da dati personalizzati degli organi e delle patologie associate, misurati con esami specifici. Il gemello digitale dell'organo consentirà di vedere in silico (simulazione del comportamento di sistemi biologici mediante calcolatori elettronici ndr) il risultato di interventi che ne possano cambiare lo stato». Per l'Italia ci sono anche l'Università di Pisa, la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste, il Politecnico di Milano, l'Università di Roma Tor Vergata, il Consiglio nazionale delle ricerche e due srl, Exact Lab e Dualistic.

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