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E.g., 22/01/2021
E.g., 22/01/2021

Fame nervosa, cos’è e come fare a controllarla?

January 20, 2021 - 10:45 / A tutto notizie

Mangiare è una necessità fisica. Tuttavia, non sempre si mangia perché spinti da un reale senso di fame. In molti casi il cibo viene utilizzato per placare lo stress e rispondere a stati emotivi negativi, come ansia e irritabilità. In questo caso si parla di “fame emotiva’’ o più comunemente di “fame nervosa”.

Da cosa nasce la fame nervosa?

La fame nervosa non nasce dal corpo, ma parte dalla nostra mente, dunque ha origini psicologiche. Si presenta in periodi di forte stress e in momenti di difficoltà, quando abbiamo maggior bisogno di essere consolati e confortati. In questi casi, infatti, ci si rifugia nel cibo e si tende a mangiare di più, senza badare alle calorie; al contrario, si prediligono i cibi ad alto potere calorico: alimenti molto dolci, molto salati o grassi.

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AI kan slå menneskehjernen i sjakk, men ikke i hukommelsen, finner studien

January 20, 2021 - 10:30 / Kontrast1

En gruppe forskere har oppdaget at effektiviteten til den menneskelige hjerne for å opprettholde minner er mer effektiv enn kunstig intelligens (AI). Den nye studien, utført av SISSA-forskere i samarbeid med Kavli Institute for Systems Neuroscience og Center for Neural Computing, Trondheim, Norge, er publisert i Physical Review Letters.

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Fame emotiva e abbuffate: le conseguenze del lockdown

January 20, 2021 - 09:30 / IO Donna (online)

L a fame emotiva e un' alimentazione incontrollata sono due dei disturbi aumentati durante il primo lockdown del 2020. Leggi anche Lockdown e smart working ci fanno ingrassare. Con il Covid più persone in sovrappeso X Fame emotiva: lo studio sull' isolamento Lo riferisce uno studio sull' impatto dell' isolamento sulle abitudini alimentari della popolazione italiana condotto da un gruppo di ricercatori dell' Università di Padova , in collaborazione con l' Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Stress e depressione I ricercatori hanno osservato che un elevato livello di ansia, depressione e di emozioni negative come la tristezza , insieme a fattori come una peggiore qualità della vita e delle relazioni sociali, hanno portato a maggiore fame emotiva , quella sensazione che giunge quando abbiamo maggior bisogno di essere consolati e confortati, m entre alti livelli di stress si sono risolti in episodi di abbuffate compulsive , ovvero quei momenti in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando. 

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Intelligenza artificiale, può batterci a scacchi ma la memoria umana si rivela più efficiente

January 19, 2021 - 19:00 / Quotidiano di Sicilia

 Negli ultimi decenni, l' Intelligenza artificiale (Ai) si è dimostrata capace di grandi traguardi.

Nel campo degli scacchi, per esempio, già nel 1996 il computer Deep Blue sconfisse il campione Garry Kasparov. Eppure, una nuova ricerca della Scuola internazionale superiore di studi avanzati-Sissa dimostra che la strategia utilizzata dal nostro cervello per memorizzare è più efficace rispetto ai sistemi di intelligenza artificiale. Il nuovo studio, condotto dagli scienziati della Sissa in collaborazione con il Kavli Institute for Systems Neuroscience & Centre for Neural Computation, a Trondheim, Norvegia, è stato appena pubblicato su "Physical Review Letters".

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Fame emotiva e alimentazione incontrollata durante il primo lockdown: lo studio

January 19, 2021 - 18:45 / PadovaOggi

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell' Università di Padova, in collaborazione con l' Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, rivela l' aumento di disturbi da fame emotiva e alimentazione incontrollata durante il primo lockdown del 2020. Lo studio Pubblicato nella rivista "Appetite", lo studio analizza gli indici di fame emotiva, ovvero la tendenza a mangiare quando si è in preda allo stress o a emozioni negative come la tristezza, e la frequenza alle abbuffate compulsive, caratterizzate da episodi in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando.

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Coronavirus: fame emotiva e abbuffate effetti negativi lockdown, studio

January 19, 2021 - 18:15 / Latina Oggi

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell' università di Padova, in collaborazione con l' università di Losanna e la Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste (Sissa), rivela l' aumento di disturbi da fame emotiva e alimentazione incontrollata soprattutto durante il primo lockdown anti-Covid del 2020. Pubblicato sulla rivista 'Appetite', il lavoro analizza gli indici di fame emotiva, ovvero la tendenza a mangiare quando si è in preda allo stress o a emozioni negative come la tristezza, e la frequenza alle abbuffate compulsive, caratterizzate da episodi in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando.

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Università di Trieste, al via la connessione internet super-veloce: 200Gbit/s!!

January 19, 2021 - 17:30 / triestecafe.it

Più veloce, sicura, autonoma: è la nuova rete in fibra ottica che collega enti scientifici e accademici del territorio regionale. L' infrastruttura, collaudata in questi giorni, è la risultante del progetto "Rete 100G" dell' Università di Trieste e garantirà prestazioni di alto livello. [...]  Il progetto Rete 100G, infatti, assegna al sistema scientifico e accademico regionale un' infrastruttura propria, che consentirà a tutti i soggetti di disporre ovunque delle risorse computazionali nei datacenter (con gli accordi del caso anche il supercalcolatore Ulysses di Sissa) e di muoversi con libertà e con il sostegno di mezzi realmente all' altezza delle sfide che l' innovazione impone a certi livelli".

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Coronavirus: fame emotiva e abbuffate effetti negativi lockdown, studio

January 19, 2021 - 17:15 / Ciociaria Oggi

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell' università di Padova, in collaborazione con l' università di Losanna e la Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste (Sissa), rivela l' aumento di disturbi da fame emotiva e alimentazione incontrollata soprattutto durante il primo lockdown anti-Covid del 2020. 

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Abbuffate da lockdown, colpa dell'isolamento e dello stress emotivo

January 19, 2021 - 17:15 / Corriere Alpi

Uno studio condotto a livello nazionale spiega perchè mangiamo di più e peggio. E conclude: servono misure sanitarie e  nutrizionali per mitigare l'impatto negativo causato dalla pandemia

18 GENNAIO 2021

PADOVA. Abbuffate da lockdown, uno studio che ha come prima autrice Cinzia Cecchetto dell'Università di Padova, spiega perchè mangiamo di più e peggio durante l'isolamento.

Pubblicato nella rivista "Appetite", lo studio analizza gli indici di fame emotiva, ovvero la tendenza a mangiare quando si è in preda allo stress o a emozioni negative come la tristezza, e la frequenza alle abbuffate compulsive, caratterizzate da episodi in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando.

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Il lockdown rende tristi e causa 'fame emotiva' e abbuffate

January 19, 2021 - 10:45 / World Magazine

AGI - Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell' Università di Padova, in collaborazione con l' Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, rivela l' aumento di disturbi da fame emotiva e alimentazione incontrollata durante il primo lockdown del 2020. Pubblicato nella rivista «Appetite», lo studio analizza gli indici di fame emotiva, ovvero la tendenza a mangiare quando si è in preda allo stress o a emozioni negative come la tristezza, e la frequenza alle abbuffate compulsive, caratterizzate da episodi in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando. 

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A scacchi una chance per il russo Kasparov di battere il computer dalla memoria corta

January 19, 2021 - 10:45 / Il Piccolo

Anche per Kasparov adesso c' è speranza. In una partita a scacchi i nostri neuroni possono rivelarsi più svegli e veloci rispetto ai complessi algoritmi dell' Intelligenza Artificiale in fatto di memoria. Le connessioni nell' uomo sono più rapide. Questa, in sintesi, la conclusione di una, nuova ricerca della Sissa di Trieste, condotta in collaborazione con il Kavli Institute for Systems Neuroscience & Centre for Neural Computation di Trondheim. Studio che porta la firma di Francesca Schönsberg e del professor Alessandro Treves (responsabile della ricerca) della Sissa assieme a Yasser Roudi dell' Istituto norvegese.

 

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A scacchi una chance per il russo Kasparov di battere il computer dalla memoria corta

January 19, 2021 - 10:45 / il Piccolo.it

TRIESTE Anche per Kasparov adesso c' è speranza. In una partita a scacchi i nostri neuroni possono rivelarsi più svegli e veloci rispetto ai complessi algoritmi dell' Intelligenza Artificiale in fatto di memoria. Le connessioni nell' uomo sono più rapide. Questa, in sintesi, la conclusione di una, nuova ricerca della Sissa di Trieste, condotta in collaborazione con il Kavli Institute for Systems Neuroscience & Centre for Neural Computation di Trondheim. Studio che porta la firma di Francesca Schönsberg e del professor Alessandro Treves (responsabile della ricerca) della Sissa assieme a Yasser Roudi dell' Istituto norvegese.

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Più fame compulsiva e abbuffate per stress, tristezza e isolamento nel lockdown

January 19, 2021 - 10:30 / Sputnik

La pandemia globale ha causato drastici cambiamenti nel rapporto della popolazione con il cibo, sia per la disponibilità e l’accessibilità agli alimenti sia nella relazione con l’alimentazione, il modo in cui si mangia e quanto si mangia. Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova, in collaborazione con l’Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, durante il primo e il secondo lockdown nel 2020 sono aumentati sia i disturbi da fame emotiva e da stress sia l’alimentazione incontrollata.

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Il lockdown rende tristi e aumenta la "fame emotiva"

January 19, 2021 - 10:30 / Tantasalute.it

Nel corso del primo lockdown, c’è stato un aumento significativo dei disturbi alimentari da fame emotiva e alimentazione incontrollata. A rivelarlo è uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova, in collaborazione con l’Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, e pubblicato sulla rivista “Appetite“.

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AI can beat human brain in chess, but not in memory, reveals study

January 19, 2021 - 10:30 / news.webindia123

A new research has shown that the brain strategy for storing memories is more efficient than that of Artificial intelligence (AI).

The new study, carried out by SISSA scientists in collaboration with Kavli Institute for Systems Neuroscience & Centre for Neural Computation, Trondheim, Norway, has been published in Physical Review Letters.

In the last decades, Artificial Intelligence has shown to be very good at achieving exceptional goals in several fields. Chess is one of them: in 1996, for the first time, the computer Deep Blue beat a human player, chess champion Garry Kasparov.

Neural networks, real or artificial, learn by tweaking the connections between neurons. Making them stronger or weaker, some neurons become more active, some less, until a pattern of activity emerges. This pattern is what we call "a memory". The AI strategy is to use complex long algorithms, which iteratively tune and optimize the connections.

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AI can beat human brain in chess, but not in memory, reveals study

January 19, 2021 - 10:15 / Sify news

January 19 (ANI): A new research has shown that the brain strategy for storing memories is more efficient than that of Artificial intelligence (AI). The new study, carried out by SISSA scientists in collaboration with Kavli Institute for Systems Neuroscience & Centre for Neural Computation, Trondheim, Norway, has been published in Physical Review Letters. In the last decades, Artificial Intelligence has shown to be very good at achieving exceptional goals in several fields. Chess is one of them: in 1996, for the first time, the computer Deep Blue beat a human player, chess champion Garry Kasparov.

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Il lockdown rende tristi e causa 'fame emotiva' e abbuffate

January 19, 2021 - 10:00 / roccarainola.net

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell' Università di Padova, in collaborazione con l' Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, rivela l' aumento di disturbi da fame emotiva e alimentazione incontrollata durante il primo lockdown del 2020. Pubblicato nella rivista «Appetite», lo studio analizza gli indici di fame emotiva, ovvero la tendenza a mangiare quando si è in preda allo stress o a emozioni negative come la tristezza, e la frequenza alle abbuffate compulsive, caratterizzate da episodi in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando.

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Il lockdown rende tristi e causa 'fame emotiva' e abbuffate

January 19, 2021 - 09:45 / Metro

AGI - Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Università di Padova, in collaborazione con l'Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, rivela l'aumento di disturbi da fame emotiva e alimentazione incontrollata durante il primo lockdown del 2020. Pubblicato nella rivista «Appetite», lo studio analizza gli indici di fame emotiva, ovvero la tendenza a mangiare quando si è in preda allo stress o a emozioni negative come la tristezza, e la frequenza alle abbuffate compulsive, caratterizzate da episodi in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando. 

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Il lockdown rende tristi e causa 'fame emotiva' e abbuffate

January 19, 2021 - 09:45 / primopiano24.it

AGI - Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell' Università di Padova, in collaborazione con l' Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, rivela l' aumento di disturbi da fame emotiva e alimentazione incontrollata durante il primo lockdown del 2020. Pubblicato nella rivista "Appetite», lo studio analizza gli indici di fame emotiva, ovvero la tendenza a mangiare quando si è in preda allo stress o a emozioni negative come la tristezza, e la frequenza alle abbuffate compulsive, caratterizzate da episodi in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando.

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Il lockdown rende tristi e causa 'fame emotiva' e abbuffate

January 19, 2021 - 09:30 / Audiopress

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell' Università di Padova, in collaborazione con l' Università di Losanna e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, rivela l' aumento di disturbi da fame emotiva e alimentazione incontrollata durante il primo lockdown del 2020. Pubblicato nella rivista «Appetite», lo studio analizza gli indici di fame emotiva, ovvero la tendenza a mangiare quando si è in preda allo stress o a emozioni negative come la tristezza, e la frequenza alle abbuffate compulsive, caratterizzate da episodi in cui si assumono grandi quantità di cibo in un tempo relativamente breve con la sensazione di perdere il controllo su cosa e quanto si stia mangiando.

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