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Una tavola periodica per i nodi molecolari

Una nuova ricerca fa luce sui nodi più facilmente realizzabili con la sintesi chimica per future applicazioni

Immaginate di appallottolare e scuotere un cordoncino: sapreste indovinare quali sono i nodi che quel filo è naturalmente “predisposto” a fare? I chimici sintetici lavorano da tempo ad una versione molecolare di questo problema, e finora sono riusciti a sintetizzare una mezza dozzina di nodi diversi tramite auto-assemblaggio molecolare. Quali altre forme annodate potranno essere realizzate in futuro? È questo il complesso quesito a cui, grazie alle simulazioni al computer, hanno dato risposta gli scienziati della SISSA, in collaborazione con l’Università di Padova, nel nuovo lavoro pubblicato su Nature Communications. Nella ricerca, il gruppo di studiosi ha costruito un elenco, una sorta di “tavola periodica”, dei tipi più disegnabili di nodi, cioè quelli che, in opportune condizioni fisico-chimiche, hanno facilità a formarsi spontaneamente. I risultati, ottenuti con modelli predittivi sviluppati al calcolatore, sono supportati dagli esperimenti più recenti, e potranno aiutare chimici sintetici a realizzare in laboratorio nodi molecolari mai visti prima. Questa ricerca, e la sempre maggiore capacità predittiva dei modelli molecolari al computer, fanno intravedere nuove prospettive per future applicazioni avanzate come l’assemblaggio di sofisticate macchine molecolari in grado di caricare e portare a destinazione dei nanocargo.