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SISSA Colloquium: Consciousness and our place in nature

03 Maggio 2019
La teoria dell’informazione integrata

Doppio appuntamento alla SISSA con Giulio Tononi, rinomato neuroscienziato e psichiatra dell’Università del Wisconsin, sull’origine della coscienza e la teoria dell’informazione integrata (IIT) da lui proposta. Tononi sarà protagonista del primo Colloquio di quest’anno alla SISSA, dal titolo “Consciuosness and our place in nature”, mercoledì 15 maggio alle 16 presso l'Aula Magna "Paolo Budinich". A seguire, giovedì 16 maggio, il worshop di approfondimento “Integrated Information Theory: A principled approach to understanding what consciousness is and what it takes to have it“.

Cos’è la coscienza e quali sono i suoi correlati neurali? Perché alcune parti del cervello sono importanti per la coscienza e altre no, nonostante abbiano ancora più neuroni e siano altrettanto complesse? Perché la coscienza svanisce durante il sonno senza sogni anche se il cervello rimane attivo? E ancora, la coscienza svanisce sempre nei pazienti in stato vegetativo, durante le convulsioni, l'anestesia generale o anche nel sonno profondo? I neonati, gli animali, i computer intelligenti sono consapevoli? La teoria dell'informazione integrata (IIT) rappresenta un tentativo di rispondere a queste e ad altre domande secondo dei principi. L'IIT non parte dal cervello, ma dalla coscienza stessa - dal mondo dell'esperienza – e da essa ricava ciò che serve a un sistema perché sia consapevole. I risultati di questa ricerca spiegano molte scoperte, generano predizioni controintuitive e hanno già portato allo sviluppo di nuovi test promettenti per la valutazione pratica della coscienza in soggetti incapaci di comunicare. Non solo. Ci spingono anche a riconsiderare il nostro posto nel mondo.

Tononi approfondirà l’argomento durante il workshop che si svolgerà giovedì 16 maggio, dalle 10 alle 13 in aula 004 (TBC). In particolare Tononi: i) introdurrà le nozioni di base della teoria dell'informazione integrata (IIT), discutendone assiomi e postulati; ii) illustrerà come l'IIT possa essere utilizzata per spiegare la qualità dell'esperienza, a cominciare dalla fenomenologia dello spazio; iii) introdurrà misure di informazione integrata che possano essere applicate a dati empirici e discuterà di come possano essere applicate per valutare il livello di coscienza nella veglia, nel sonno, nell'anestesia e nei disturbi di coscienza; iv) affronterà il problema della presenza di coscienza negli animali e nelle macchine, e in che modo l'IIT possa fornire un approccio formale a questa valutazione; v) dimostrerà come le informazioni integrate aumentino negli animali che si adattano a un ambiente complesso, facendo così luce sull'evoluzione della coscienza; vi) discuterà il potere esplicativo, predittivo e inferenziale dell'IIT; e vii) affronterà i potenziali problemi e gli sviluppi futuri.