Skip to content Skip to navigation

In memoriam - Roberto Innocente

28 Febbraio 2020

Roberto Innocente, tecnico informatico afferente a ITCS (Information Technology and Computing Services) è venuto a mancare il 30 gennaio 2020 a Trieste.

Sin dai suoi primi anni in SISSA, Roberto è stato il riferimento per tutto quello che riguardava l’informatica e il calcolo scientifico. Pioniere nella implementazione di avanzati protocolli di network cha garantivano affidabilità, sicurezza e velocità riusciva ad assicurare alla Scuola una connettività stabile, agli albori di Internet, invidiata da altre istituzioni scientifiche e università. 

Grazie alla sua profonda conoscenza hardware e comprendendo le necessità della componente scientifica di calcolo ad alte prestazioni, già nei primi anni 90 consigliava alla SISSA l’acquisto del primo computer parallelo, l’IBM SP1.

Ha ideato e realizzato il primo archivio elettronico alla SISSA, all'inizio del 1992. Comprendeva i settori di Astrofisica, Materia Condensata e Analisi Funzionale. Nel 1994 questi archivi sono confluiti in quelli di Los Alamos. Ma prima di allora gli archivi della SISSA e di Los Alamos si interfacciavano. La cosa è stata provvidenziale perché a un certo punto per un incidente gli archivi di Los Alamos furono distrutti e furono salvati solo tramite la copia della SISSA.

Ma le sue conoscenze andavano oltre l’informatica. A metà anni 2000, Roberto, grazie ad una collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, sviluppa un algoritmo probabilistico basato su tecniche di machine learning, per la diagnostica in pazienti soggetti a Ictus. Anche se basata su un campione statistico limitato, l’analisi non solo pone le basi per una ricerca innovativa, ma diventa un esempio di collaborazione proficua tra il mondo della medicina e quello dell’informatica.

Negli ultimi anni Roberto è stato coinvolto in una serie di progetti innovativi in svariati ambiti: calcolo scientifico con schede FPGA, strumenti per la didattica come le LightBoard e infine infrastruttura per il cloud interno.

La scomparsa prematura e improvvisa di Roberto lascia un vuoto tra i colleghi e tra le persone che lo conoscevano. Nello stesso tempo lascia una eredità di conoscenze, spirito critico e capacità di analisi che diventa patrimonio di tutto il gruppo informatico della SISSA (ITCS).