Skip to content Skip to navigation

Indicazioni Operative per la gestione di casi e di focolai di Covid-19

23 Ottobre 2020

Perseguendo nella policy di sicurezza per la gestione della Fase 3 e per continuare nell’esigenza di gestire situazioni legate alla sicurezza ma anche quelle legate alla conciliazione vita/lavoro, si rende necessario fornire a tutta la comunità SISSA delle indicazioni per possibili casi legati a situazioni sanitarie connesse anche alla vita famigliare.

Caso 1:

In caso di febbre pari o superiore a 37.5° e/o presenza di altri sintomi influenzali (mal di gola, tosse, difficoltà respiratoria) o altri sintomi riconducibili al COVID-19 (perdita dell’olfatto e del gusto, diarrea, dolori articolari e muscolari diffusi o altri sintomi) è necessario restare al proprio domicilio e non recarsi al lavoro, contattare il proprio medico curante o gli altri presidi regionali (o il Dipartimento di Prevenzione Territorialmente competente). Tale comportamento va adottato anche in presenza di famigliari conviventi che manifestino i sintomi sopradescritti, evitando quindi l’accesso in SISSA sino alla definizione diagnostica del quadro clinico del congiunto e lavorando da casa in modalità agile.

Caso 2:

In caso di sintomi da raffreddamento (naso chiuso, starnuti, mal di gola, dolori articolari o muscolari, ecc.), senza febbre o con lieve rialzo febbrile (inferiore a 37,5°) è necessario non recarsi al lavoro in SISSA, contattare subito il proprio medico curante e seguire scrupolosamente le indicazioni che vengono date. Anche nel caso il curante non ritenga necessari specifici accertamenti e cure  e/o non certifichi uno stato di malattia si raccomanda fortemente comunque la permanenza a domicilio sino al miglioramento clinico o per 5-7 giorni avvalendosi del lavoro in modalità agile.

Nel caso di analoghi sintomi dei famigliari conviventi, si raccomanda di attenersi alle indicazioni del medico curante e di valutare, con attenzione e responsabilità, l’opportunità di evitare l’accesso in SISSA, privilegiando sempre, in modo cautelativo e a tutela della collettività SISSA, il lavoro in modalità agile.

Caso 3 a:

Nel caso di congiunti o conviventi posti in quarantena dal Dipartimento di Prevenzione della ASL territorialmente competente, è vietato accedere al lavoro in SISSA ed è possibile svolgere la propria attività lavorativa in modalità agile.

Caso 3 b:

Nel caso di figli, minori o maggiori di anni 14 conviventi, posti in quarantena dal Dipartimento di Prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatti verificatisi all’interno del plesso scolastico, è necessario non accedere in SISSA e svolgere la propria attività in modalità agile.

Per quanto riguarda il personale tecnico amministrativo, con una comunicazione successiva, saranno date indicazioni più specifiche anche in termini di congedi previsti dalla normativa.

Caso 4:

Qualora venga segnalata dall’app IMMUNI una notifica di esposizione, il soggetto è tenuto a mettersi in contatto con il Dipartimento di Prevenzione. Anche in questo caso l’accesso in SISSA non è consentito e ci si atterrà scrupolosamente alle indicazioni del Dipartimento di Prevenzione.

Caso 5:

Nel caso di conviventi sottoposti a tampone, nelle more dell’esito del tampone, si raccomanda di astenersi dal venire in SISSA e di preferire la modalità di lavoro agile.

Si raccomanda sempre di mantenere un comportamento prudente nell’attesa di conoscere gli esiti di accertamenti con tampone eseguiti su eventuali contatti indiretti.

Si ritiene utile ricordare che:

qualora un soggetto risulti positivo al Coronavirus, anche se asintomatico o qualora sia in quarantena per contatto stretto con positivo con certificato medico di malattia, su prescrizione del Dipartimento di Prevenzione, l’assenza si configura come malattia e pertanto non solo è vietato l’accesso alla SISSA ma non è possibile svolgere nessuna attività nemmeno in smart-working;

In generale in presenza di qualunque malattia certificata non può essere svolta nessuna attività in modalità agile né di tipo amministrativo né didattico (lezioni on line);

in caso di permanenza a domicilio come misura cautelativa,  in assenza quindi di certificazione di malattia, è consentito lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile.

Riteniamo utile inoltre segnalare alcuni Recapiti dei Dipartimenti di Prevenzione, indicati nel sito della Regione FVG,  cui rivolgersi in caso di necessità.

Trieste e provincia:

Recapiti:

Telefono: 040 3997490 / 040 3397492

E-mail: profilassi.dip@asugi.sanita.fvg.it

Gorizia e provincia:

Recapiti:

Telefono: 0481 592836

E-mail: infettive.profilassi@asugi.sanita.fvg.it

Bassa Friulana – Palmanova, Cervignano del Friuli e San Giorgio di Nogaro:

Recapiti: 0432 921835

E-mail:infettive.bassafriulana@asufc.sanita.fvg.it"> infettive.bassafriulana@asufc.sanita.fvg.it

Distretti di Udine, Tarcento e Cividale del Friuli:

Recapiti:

Telefono: 0432 553264 (dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 14:00)

E-mail: covid19.prevenzione@asufc.sanita.fvg.it