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Duecento anni da “L’infinito”: un evento dedicato a Leopardi il 3 giugno 2019

27 Maggio 2019
Intervengono Franco D’Intino e Novella Bellucci, fra i maggiori esperti del poeta. Modera Giuseppe Mussardo

“Sempre caro mi fu quest'ermo colle…”. “L’infinito” è una delle più note poesie di sempre, scritta da Leopardi nella sua giovinezza. Nell’anno del bicentenario di questo straordinario componimento, un evento organizzato dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA vuole celebrarne l’importanza al Caffè degli Specchi in piazza dell’Unità, a Trieste, il giorno 3 giugno, alle ore 18.00. Sarà l’occasione per una lettura critica della poesia ma anche per esplorare l’universo letterario di questo straordinario autore, in un viaggio all’interno del sapere del Leopardi che spazierà dal campo delle passioni umane alle lucide riflessioni filosofiche.

L’incontro, che è stato ideato da Giuseppe Mussardo, professore di Fisica Teorica alla SISSA e moderatore dell’evento, vedrà la partecipazione di due dei massimi esperti nel campo. Franco D’Intino e Novella Bellucci, entrambi docenti alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza e profondi conoscitori del poeta di Recanati, sono infatti autori di numerosi saggi e iniziative su questo grande autore. 

Franco D’Intino è membro del Comitato scientifico del “Centro Nazionale di Studi Leopardiani”, direttore, dal 1998, del «Leopardi Centre» dell’University of Birmingham, direttore del «Laboratorio Leopardi» condirettore della collana di “testi e studi leopardiani” presso Marsilio. D’intino ha anche curato la traduzione inglese dello Zibaldone. Novella Bellucci è docente di letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma a Leopardi ha dedicato numerosi progetti culturali, coordinando il bicentenario leopardiano romano e scrivendo diversi volumi come Per leggere Leopardi, 1988; Giacomo Leopardi e i contemporanei, 1996; Il gener frale. Saggi leopardiani, 2010.