Giovedì 27 giugno
9.00–9.15 > Saluti di apertura
9.15–11.15 > Open Science. L'impatto della rete nella diffusione e nella produzione della conoscenza
Le molte opportunità offerte dal web stanno cambiando il volto della scienza, non solo nella comunicazione delle scoperte ma anche nel dibattito sui vari temi che sempre più spesso trova nella rete la nuova agorà. Se i maggiori istituti scientifici si affacciano al nuovo mondo per trasmettere notizie sulle grandi scoperte, la rete diventa il luogo in cui la discussione tra i protagonisti si accende e si consuma. Ma non è tutto. Perché inedite potenzialità si offrono alla produzione stessa della conoscenza, in un processo che passa attraverso la condivisione dei dati, ormai indispensabile per sfruttare al meglio le potenzialità delle nuove scoperte. È l'era dell'Open science, in cui a fianco di innegabili benefici si contrappongono criticità da indagare e approfondire.
Introduce: ALESSANDRO DELFANTI, Università di Milano
Modera: VITTORIO BO, Codice Edizioni, Torino
Relatori: STEFANIA BALZAN, Università di Padova | GIOVANNI DESTRO BISOL, Università di Roma La Sapienza | DEBORAH GRBAC, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano | ALBA L'ASTORINA, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Milano | ALESSANDRO MULAZZANI, Osservatorio della Laguna e del Territorio - Comune di Venezia | ACHINTYA RAO, CERN, Ginevra | BARBARA SESSINI, Università di Ferrara
11.15–11.30 > Coffee break
11.30–11.45 > Napoli, 4 marzo 2013. L'incendio di Città della Scienza: un'occasione per riflettere sulla comunicazione scientifica in Italia
Relatore: LUIGI AMODIO, Fondazione Idis – Città Della Scienza, Napoli
11.45–13.00 > Prove di cittadinanza scientifica. Promuovere il coinvolgimento per migliorare le decisioni e la consapevolezza pubblica della ricerca
Parola d'ordine, partecipare. Si parli d'ambiente o di salute, di ricerca e di applicazioni, di rischi o di benefici delle nuove tecnologie, l'individuo sempre più spesso si fa parte attiva nel dibattito tra scienza e società. Un percorso che spesso si consolida nella capacità di fare rete, di organizzarsi, di proporre modelli nuovi e democratici. La creazione di nuove forme di governance partecipativa nei processi decisionali legati alla ricerca è un'urgenza che si fa sempre più viva e necessaria per colmare un divario tra comunità scientifica e società che ha radici profonde e su cui è importante intervenire.
Introduce: SVEVA AVVEDUTO, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma
Modera: SERGIO SICHENZE, Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Palmanova
Relatori: LUIGI AMODIO, Fondazione Idis – Città della Scienza, Napoli | TOMMASO CASTELLANI, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma | SIMONA GALASSO, Fondazione Diritti Genetici, Roma | GIULIA IAFRATE, Istituto Nazionale di Astrofisica, Trieste
13.00–14.00 > Pausa pranzo
14.00–16.15 > Racconti non convenzionali di scienza. Tra teatro, conferenze ludiche e storytelling cross mediale
Ci sono molti modi per raccontare la scienza, oggi. Modi vecchi e nuovi, che si intersecano e si fondono, si scoprono e si conoscono in un percorso che unisce il mondo 2.0 con narrazioni di stampo antico, strumenti raffinati e altri più semplici, spazi virtuali con altri molto concreti, universi di finzione con squarci di realtà. È un mondo in cui la creatività trova occasioni per esprimersi in modo sempre più originale, sempre più informale. Ed è così che la cassetta degli attrezzi dei comunicatori della scienza del XXI secolo cambia e si arricchisce di tecniche e pratiche inedite per estendere le possibilità di raccontare la ricerca in modo divertente e coinvolgente.
Introduce e modera: FEDERICO FERRAZZA, wired.it
Relatori: LARA ALBANESE, Istituto Nazionale di Astrofisica, Firenze | ELENA BALDINI, Free-lance | SANDRO BARDELLI, Istituto Nazionale di Astrofisica, Bologna | MARCO BRUSA, Infini.to - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio di Torino | FABIO FORNASARI, Nuova Accademia di Bella Arti, Milano | LUCA GABRIELLI, Cooperativa Sociale La Collina, Trieste | MARIO GARGANTINI, Associazione Euresis, Milano | MATTEO POMPILI, Tecnoscienza.it, Bologna
16.15–16.30 > Coffee break
16.30–18.00 > La ricerca si fa in classe. Metodologie partecipative sulla scienza nel percorso di studenti e docenti
Insegnanti da una parte, docenti dall'altra. Apprendimento passivo, lezioni frontali, molti libri, tanto studio, molta grammatica e poca pratica. Siamo davvero sicuri che questo modello educativo sia l'unico possibile e il più adatto alle nuove generazioni? Probabilmente no. La risposta, del resto, arriva dai molti sforzi che la scuola e, in generale, il mondo dell'educazione e della formazione stanno compiendo per cambiare rotta. La direzione? Il coinvolgimento sempre più attivo degli studenti, protagonisti primi dell'imparare, in una didattica alternativa che cambia il proprio volto per adattarsi alle esigenze imposte dal mondo che sta fuori dalle aule. E che sta mutando molto in fretta.
Introduce: PAOLA RODARI, Sissa Medialab, Trieste
Modera: PIETRO DANISE, Scienza Under 18, Milano
Relatori: TOBECHI ANYADIKE, Assumpta Science Center Owerri | LIÙ M. CATENA, Università di Roma Tor Vergata | ANDREA DE BORTOLI, Centro Interuniversitario Agorà Scienza, Torino | FRANCO L. FABBRI, Esplica – Laboratorio per la divulgazione culturale e scientifica nell'era digitale, Villafranca di Verona | MADDALENA MACARIO, Università di Camerino | FRANCESCA R. MASTRANDREA, Polo Liceale Pietro Aldi, Grosseto
Venerdì 28 giugno
9.00–11.00 > Nuovi strumenti per la comunicazione istituzionale. Scienziati ed enti di ricerca alla prova dei media digitali
La comunicazione istituzionale davanti alla rete e alle grandi opportunità fornite dalla multimedialità: la sfida a cui le organizzazione scientifiche piccole e grandi sono chiamate oggi non è affatto banale. Se le potenzialità sono enormi, altrettanto rilevanti sono le possibili difficoltà. Si tratta, infatti, di sovvertire approcci consolidati a favore di strumenti e forme nuove per raccontare la scienza. Un processo di cambiamento importante e inevitabile che richiede però un forte impegno e un importante investimento in termini di innovazione dei format, dei canali e dei processi utilizzati.
Introduce: ENRICO PEDEMONTE, Free-lance
Modera: EVA BENELLI, Zadig, Roma
Relatori: ROMEO BASSOLI, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Roma | ALESSIO CIMARELLI, Laboratorio Europeo per le Spettroscopie Non-lineari, Sesto Fiorentino (FI) | ADRIANO DI GIOVANNI, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, L'Aquila | MARCO FERRAZZOLI, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma | MICHELA PICHEREDDU, Minerva Consulting & Communication, Bruxelles | GIANGUIDO SALVI, Università di Trieste | FRANCESCA SERRA, SISSA, Trieste
11.00–11.15 > Coffee break
11.15–13.00 > Scienza e giustizia a confronto. Responsabilità degli scienziati, valutazione del rischio e incomprensioni terminologiche
Comunicazione del rischio, linguaggio, expertise scientifica. La ricerca e le sue applicazioni, sempre più di frequente devono confrontarsi con il diritto. È spesso nel contesto giuridico, infatti, che si decide sull'esistenza degli individui in base alle evidenze della scienza. Come dimostra la cronaca italiana, scienza e giustizia si confrontano oggi anche nella prevenzione/gestione di disastri naturali o danni ambientali e alla salute provocati dall'uomo. Il confronto fra esperti, giudici e opinione pubblica assume così specificità tutt'altro che scontate. In particolare diventa cruciale il tema delle competenze comunicative e delle responsabilità giuridiche degli scienziati in diversi ambiti di rischio e in differenti contesti mediatici.
Introduce e modera: STEFANO MORIGGI, Università di Milano-Bicocca
Relatori: LUCIA BELTRAMINI, Università di Trieste | VANESSA DA ROS, Free-lance | GIOVANNA JERSE, Istituto Nazionale di Astrofisica, Trieste | TIZIANA LANZA, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma | PAOLO B. PASCOLO, Università di Udine | ANDREA ROSSETTI, Università Milano-Bicocca | GIUSEPPE TIPALDO, Università di Torino
13.00–14.00 > Pausa pranzo
14.00–16.00 > Dal complesso al semplice a scuola. Esperienze, strumenti, percorsi divulgativi per le scuole primarie e secondarie
Dalle mostre ai laboratori, dai progetti editoriali alle gare studentesche alla didattica on line, fino alle suggestioni circensi. La formazione scientifica delle nuove generazioni, nei campi più disparati, è certamente uno dei settori che conosce oggi il maggiore fermento e in cui la sperimentazione è più attiva. Un panorama ricco e composito, pieno di idee, in cui è forte la necessità di capitalizzare le conoscenze acquisite, permettendo un proficuo scambio di competenze ed esperienze, valorizzando ciò che è stato già fatto e permettendone lo sviluppo e il potenziamento su larga scala.
Introduce e modera: MARIKA DE ACETIS, Pearson Italia, Milano
Relatori: ANTONINO ADAMO, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Campobello di Mazara (TP) | CONRAD BÖHM, Istituto Nazionale di Astrofisica, Trieste | MARCO COSTA, Università di Torino | MARINA D'ALESSANDRO, Gruppo Pleiadi, Cadoneghe (PD) | ANNASTELLA GAMBINI, Università Milano-Bicocca | ANDREA MAMELI, Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna, Pula (CA)