La lezione di Stephen Jay Gould

Tavola rotonda

Mercoledì 26 giugno, dalle 17.30 alle 19.30 (Aula 128/129)

Stephen J. Gould, paleontologo all'Università di Harvard e scrittore che ha intrecciato magistralmente cultura, ideologia, e arte nella formazione dei concetti biologici, ha riformulato la teoria di Darwin.

Come Gould già anticipa nel suo capolavoro del 1977, Ontogenesi e Filogenesi, l'idea di un'evoluzione lineare e graduale delle specie va rivisitata: è necessario infatti considerare più livelli di evoluzione (geni, ma anche organismi e specie), e integrare i processi evolutivi con quelli dello sviluppo. Nel pensiero di Gould diventano centrali i vincoli (storici, morfogenetici e ontogenetici) cui deve adeguarsi ogni processo evolutivo (uno dei temi del suo testamento scientifico del 2002, La struttura della teoria dell'evoluzione).

Il lavoro di Gould è stato fondamentale, in molti casi ha persino anticipato importanti filoni di ricerca nelle scienze della vita. La sua idea di contingenza storica e la sua critica alle visioni progressioniste dell'evoluzione, in cui i cambiamenti avvengono gradualmente, costituiscono una preziosa eredità da rilanciare.

Il convegno vuole ricordare il grande scienziato e scrittore tracciandone un profilo attraverso opere di recente pubblicazione e interrogando la sua vasta e multiforme opera, con un'attenzione particolare alle sue anticipazioni e alle questioni al confine tra scienze della natura e scienze storico-sociali.

Verrà proiettato anche un breve filmato con una testimonianza di Dick Lewontin (raccolta da Gianna Milano e Ranieri Salvadorini), biologo e genetista statunitense dell'Università di Harvard, che ricorda la figura del collega e amico Stephen, con il quale per anni ha tenuto ad Harvard un corso di biologia dell'evoluzione.


L'evento è a cura di Gianna Milano e Maria Turchetto

RELATORI:

  • Maria Turchetto, docente all'Università Ca' Foscari di Venezia, dove insegna Epistemologia delle Scienze Sociali presso il Dipartimento di Filosofia (di Gould ha curato la recente traduzione in italiano di Ontogenesi e filogenesi, il testo del 1977 in cui preannuncia i suoi principali interessi intellettuali, come l'uso ideologico della biologia, un'anticipazione del suo Intelligenza e pregiudizio, pubblicato nel 1981);
  • Telmo Pievani, professore associato al Dipartimento di Biologia dell'Università degli studi di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche, e direttore di Pikaia, il portale italiano dell'evoluzione, e coordinatore scientifico del Darwin Day (suo il recente volume Anatomia di una rivoluzione. La logica della scoperta scientifica di Darwin); 
  • Alessandro Ottaviani, è Dottore di ricerca in Filosofia e storia delle idee presso l'Università degli studi di Catania. Si occupa, relativamente ai secoli XVII-XVIII, di temi concernenti la storia delle scienze naturali, con particolare riguardo per le connessioni metodologiche con il sapere filologico, archeologico ed antiquario; si interessa anche alla ricezione del darwinismo nel contesto scientifico italiano fra Otto e Novecento e di alcuni aspetti inerenti le teorie della razza in Italia nella prima metà del secolo ventesimo (autore della prima biografia di Stephen J.Gould, uscita nel 2012);
  • Chiara Ceci, naturalista, è Communications Executive alla Royal Society of Chemistry, a Cambridge, in Inghilterra (già allieva del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA, Ceci è autrice di un saggio su Emma Darwin Wedgwood, moglie del teorico dell'evoluzione);
  • Giorgio Panini, ha ricevuto nel 2011 il Premio Monselice per la traduzione scientifica e ha tradotto con Andrea Cardini e Marco Ferraguti, L'equilibrio punteggiato, testo fondamentale di Gould, e curato la traduzione della grande e ultima opera di Gould La struttura della teoria dell'evoluzione

A moderare sarà Gianna Milano, giornalista e scrittrice, e docente al Master in Comunicazione della Scienza della SISSA.