(Nano)bearings on the test bench

Fullerene spheres can be used to slide in the nanoworld

“Nano–machines” (around one billionth of a metre in size) of the future will need tiny devices to reduce friction and make movement possible. The C60 molecule, also known as fullerene or buckyball, seemed to many an excellent candidate for nano-bearings. Unfortunately, the results so far have been conflicting, calling for further studies, like the one carried out by a theoretical team involving SISSA, ICTP, CNR and EMPA. Through a series of computer simulations the scientists uncovered the reason for the experimental discrepancies and shed light on the true potential of this material.

DOWNLOAD > Press release


Le “nano–macchine” (della dimensione intorno al miliardesimo di metro) del futuro avranno bisogno di piccolissimi dispositivi per ridurre l’attrito e rendere il possibile il movimento. La molecola di C60 , detta anche fullerene o buckyball, è sembrata a molti un eccellente candidato  per nano-cuscinetti a sfera. Purtroppo, finora, con risultati contradditori, che rendono necessari approfondimenti, come quello condotto da un team teorico che ha coinvolto SISSA, ICTP, CNR e EMPA. Con una serie di simulazioni al computer i ricercatori hanno scoperto il motivo delle anomalie sperimentali e chiarito le conoscenze sulle potenzialità reali di questo materiale.

DOWNLOAD > Comunicato stampa

 

SISSA

Newsletter

Please click here if you want to subscribe to our newsletter