Spontaneous brain activity for understanding the mind

SISSA colloquium by Prof. Maurizio Corbetta on 31 May

“Spontaneous brain activity: a key for understanding the mind” is the title of the lecture by Prof. Maurizio Corbetta scheduled for 31 May.  Professor Corbetta is Full Professor and Chair of Neurology in the Department of Neuroscience at the University of Padua, Italy. He is also the founding director of the new Padua Neuroscience Center. Introducing his seminar Professor Corbetta says: “It is well known that the brain is organized as a network of connections between nerve cells. Recent advances in functional neuroimaging show that large scale connections are organized in networks of brain regions. These networks are visualized at rest and surprisingly resemble networks recruited by common behaviors”.  An important question, Corbetta explains, is the relationship between spontaneous and task-driven activity, not just at the level of topology, but also information patterns, and dynamics: “I will argue that spontaneous activity patterns reflect the statistical history of co-activation, and represent the ensemble of possible brain states driven by behavior. In this regards, spontaneous activity patterns represent spatiotemporal priors for task patterns, which explains why abnormalities of brain networks at rest relate to behavioral deficits”. The colloquium will take place in SISSA's Main lecture hall starting from 4 p.m..


“L’attività spontanea del cervello: una chiave per comprendere la mente” è il titolo del seminario che il Prof. Maurizio Corbetta terrà il prossimo 31 maggio alla SISSA. Il professor Corbetta è ordinario di Neurologia presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova oltre che il fondatore e direttore del nuovo centro per la ricerca nel campo delle neuroscienze “Padua Neuroscience Center”. Presentando il suo seminario, Corbetta spiega: “È noto che il cervello sia organizzato come un network di connessioni tra cellule nervose. Recenti progressi nel neuroimaging funzionale mostrano che queste connessioni sono organizzate in network di regioni cerebrali. Se visualizzati in stato di riposo, questi network somigliano, sorprendentemente, ai network coinvolti nei comuni comportamenti. Una questione importante riguarda dunque la relazione tra attività spontanee e quelle guidate da uno specifico compito, non solo a livello di topologia, ma anche di pattern di informazioni e di dinamica". Conclude il professor Corbetta:  “Nel mio seminario sosterrò che i pattern di attività spontanea riflettano la cronologia delle co-attivazioni cerebrali e rappresentino l’insieme dei possibili stati cerebrali guidati dal comportamento. A questo proposito, i pattern di attività spontanea rappresentano quindi un precedente spazio-temporale dei pattern associati a un compito. Il che spiegherebbe perché delle anomalie nei network cerebrali a riposo correlino con deficit comportamentali”. Il colloquium avrà luogo nell’Aula Magna della SISSA a partire dalle ore 16.00.

A cura dell'Ufficio Stampa

SISSA

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