Quantum “gruyères”

Topological insulators become a little less “elusive”

They are “strange” materials, insulators on the inside and conductors on the surface. They also have properties that make them excellent candidates for the development of spintronics (”spin-based electronics”) and more in general quantum computing. However, they are also elusive as their properties are extremely difficult to observe. Now a SISSA study, published in Physical Review Letters, proposes a new family of materials whose topological state can be directly observed experimentally, thus simplifying things for researchers. The research was carried out with investigators from the Universities of Innsbruck in Austria and Würzburg in Germany, the latter especially important as these extraordinary materials were discovered in Würzburg in 2007.

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Sono materiali “strani”, isolanti all’interno, conduttori in superficie. Hanno anche proprietà che li rendono ottimi candidati per fare da base alla spintronica (l’”elettronica basata sullo spin”) e più in generale allo sviluppo dei computer quantistici. Ma sono sfuggenti, perché le loro proprietà sono estremamente difficili da osservare. Ora una ricerca SISSA, pubblicata su Physical Review Letters, propone una nuova famiglia di materiali in cui lo stato topologico sarebbe direttamente osservabile sperimentalmente, rendendo così la vita più semplice ai ricercatori. Il lavoro è stato condotto insieme a ricercatori delle Università di Innsbruck in Austria  e di Würzburg in Germania, quest’ultima particolarmente importante perché proprio qui nel 2007 questi materiali straordinari sono stati scoperti.

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