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Individuato uno dei geni che regola la struttura dei neuroni

La scoperta potrebbe avere importanti ripercussioni per lo studio e la cura di gravi malattie neurologiche

Come in una fitta foresta in cui miliardi di alberi si intrecciano con i loro tronchi e i loro rami, così nel nostro cervello si estendono miliardi di neuroni con i loro prolungamenti, detti dendriti e assoni. Ma cosa definisce la loro morfologia? Cosa stabilisce come e quanto si debbano sviluppare? Si tratta di un processo complesso che coinvolge un numero molto elevato di geni. Di uno in particolare, chiamato FOXG1, si è occupato recentemente il Laboratorio di Sviluppo della Corteccia Cerebrale diretto da Antonello Mallamaci alla SISSA di Trieste. I ricercatori hanno dimostrato che questo gene, già coinvolto nella specializzazione delle aree cerebrali nelle prime fasi dello sviluppo embrionale, è responsabile per il controllo del prolungamento dei dendriti e per la loro arborizzazione. In particolare, gli studiosi hanno osservato variazioni apprezzabili nella loro struttura anche per piccoli cambiamenti del livello di espressione del gene, paragonabili a quelli che hanno luogo in condizioni fisiologiche, dimostrando così il ruolo di FOXG1 nella regolazione fine della morfologia neuronale. I ricercatori hanno inoltre ricostruito una parte importante dei meccanismi coinvolti in questo processo, descrivendo l’effetto del gene su quattro molecole implicate nella regolazione della struttura dei neuroni. I risultati sono in accordo con il coinvolgimento di FOXG1 in malattie come la sindrome di Rett e di West, caratterizzate da un’arborizzazione anormale dei dendriti dei neuroni corticali. Essi offrono importanti suggerimenti per lo sviluppo e, in particolare, le modalità di impiego di farmaci che possano regolarizzare il livello di espressione di FOXG1, auspicabilmente già in fase intrauterina. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Cerebral Cortex.

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