Kandel Prize goes to Roudi, former SISSA student

The Erik Kandel Young Neuroscientists Prize (“the most prestigious award for young neuroscientists in Europe”) was presented during a ceremony held in Frankfurt yesterday, 28th May 2015, to Yasser Roudi, a former PhD student at the International School for Advanced Studies (SISSA) of Trieste, now at the Kavli Institute of NTNU in Trondheim, Norway. Roudi earned the award for “his contribution to the application of statistical physics to the reconstruction of networks and the understanding of information processing in neural networks”.

In recent years, Roudi has collaborated with Edvard and May-Britt Moser, winners of the 2014 Nobel Prize for Medicine and Physiology. According to Edvard Moser, “Yasser is one of the few internationally renown young researchers who is active in both the neuroscience and theoretical physics communities”, and therefore contributes to the interaction of these two fields of knowledge. May-Britt Moser stated: “I’m impressed by Yasser’s ability to explain information processing in the brain through the fundamental laws of physics, which can therefore be applied both to inert matter and to the nervous system”.

The Prize, awarded by the Hertie Foundation (in conjunction with FENS under the patronage of the German Minister for Education and Research, Johanna Wanka) recognizes the work of outstanding young neuroscientists and helps to advance their career as scientists. The prize is named after Erik Kandel, one of the leading neurophysiologists of the past century and winner of the Nobel Prize.

The prize consists of Euro 50,000 for the winner’s personal use plus a sum of Euro 25,000 to set up collaborative research projects with other groups or leading scientists. 

Hertie Foundation web page


Il premio Erik Kandel Young Neuroscientist (“il più prestigioso riconoscimento per gli scienziati delle nuove generazioni in Europa”) è stato assegnato ieri 28 maggio 2015, nel corso di una cerimonia a Francoforte, a Yasser Roudi, ex studente di dottorato della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, ora all’Istituto Kavli NTNU, a Trondheim, in Norvegia. Roudi ha meritato il premio per “i suoi contributi alle applicazioni della fisica statistica alla ricostruzione dei network e alla comprensione dell’information proccessing nelle reti neuronali”.

Roudi in questi anni ha collaborato con Edvard e May-Britt Moser, vincitori del premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia 2014. Secondo Edvard Moser, “Yasser è uno dei pochi giovani ricercatori che è riconosciuto a livello internazionale e attivo sia nella comunità dei neuroscienziati che in quella dei fisici teorici”, contribuendo così all’interazione fra questi due campi del sapere. May-Britt Moser ha dichiarato: “sono impressionata dalla capacità di Yasser di spiegare l’elaborazione nel cervello attraverso le leggi fondamentali della fisica, che possono così essere applicate alla materia inerte e anche al sistema nervoso”.

Il premio, assegnato dalla Hertie Foundation (in collaborazione con il FENS e con il patrocino del Ministro per la ricerca e l’educazione tedesco Johanna Wanka) è un riconoscimento per i giovani scienziati “eccezionali” e un aiuto per lo sviluppo della loro carriera di scienziati. Il premio è dedicato Erik Kandel, uno dei neurofisiologi più importanti dell’ultimo secolo e vincitore del premio Nobel.

Il premio consiste in 50mila euro donati personalmente al vincitore, più altri 25mila che servono ad avviare progetti di ricerca collaborativi con altri gruppi o con scienziati importanti.

Pagina web della Fondazione Hertie

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