“Le memorie, le scienze e il cervello”: il progetto si piazza primo nella graduatoria MIUR

Primo fra 260 progetti ammessi dal bando MIUR 2015 (legge 6-2000 per la Diffusione della cultura scientifica). È il progetto di Stefano Canali, ricercatore della SISSA, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, dal titolo "Le memorie, le scienze e il cervello. Tra storiografia e storia orale delle neuroscienze in Italia nel Ventesimo secolo".  Il progetto ha ottenuto 80mila euro di finanziamento per un anno di ricerca.

La finalità generale del progetto è la promozione della ricerca delle fonti, scritte – ma in particolare di quelle orali e audiovisive, per la storia delle scienze del cervello in Italia nel Ventesimo secolo, con particolare riguardo al tema delle emozioni, delle basi neurali del comportamento e al rapporto tra ricerca di base e clinica e applicazioni terapeutiche. Una finalità che si combina con quella della diffusione dei prodotti reperiti (testi scritti, carte, materiali fotografici, audiovisivi) e realizzati (interviste audio video, brevi documentari, saggi storiografici originali) per mezzo della pubblicazione online internet di archivi digitali multimediali e interattivi in italiano e in inglese, per favorirne la diffusione a livello della comunità scientifica internazionale.

La conoscenza della storia da cui si proviene può contribuire a migliorare la creatività e le capacità di innovazione, ma anche a sviluppare una più chiara visione dei processi alla base del complesso rapporto tra ricerca di base e clinica sul cervello e società, politiche della scienza, della sua intrinseca storicità. E questa visione chiara oggi, per il ricercatore, ma anche per il cittadino, il decisore politico e per chi fa comunicazione contribuirebbe molto a migliorare la problematica situazione della ricerca e la percezione che ne hanno il pubblico e la politica. Anche questo può essere un potenziale obiettivo di una ricerca come questa su un capitolo tanto importante della recente storia della scienza.

La metodologia della storia orale è riconosciuta come un ausilio capace di aggiungere spessore e vita alle fonti scritte e in grado di far emergere le dinamiche interne alla comunità scientifica, le sfaccettature più minute dei processi creativi e di indagine, la complessità delle dinamiche sociali e cognitive all’interno dei laboratori, le intense interazioni tra lo studio, la scoperta scientifica e la personalità, la storia umana dello scienziato e il suo rapporto con la società, così come il rapporto tra comunità scientifica e corpo sociale, politico ed economico di una nazione.

Graduatoria sul sito del MIUR

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